Istituto Paritario San Gaetano – Suore Orsoline di Trastevere

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Progetti

Progetto CLIL

La Scuola Primaria “S. Gaetano” dall’anno scolastico 2017-2018 potenzia durante l’orario scolastico l’apprendimento della lingua inglese con il progetto CLIL applicato sistematicamente dalla classe prima alla quinta a scienze.

Finalità
L’acronimo CLIL (Content and Language Integrated Learning) è uno dei nomi con cui viene indicata l’educazione plurilingue, cioè l’insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera. La diffusione di questo tipo di didattica ha alla base uno degli obiettivi individuati dalla Commissione Europea (1995) nel Libro Bianco su Istruzione e Formazione: promuovere all’interno dell’Unione la conoscenza di tre lingue comunitarie. Il CLIL rappresenta dunque una delle strategie più usate nell’Unione Europea a tal fine. Nell’utilizzare tale strategia, la lezione viene focalizzata non solamente sui contenuti, ma anche sulla lingua di cui si vuole favorire lo sviluppo.

Traguardi di competenza

Essere in grado di utilizzare la lingua straniera per esprimere contenuti di scienze in diversi livelli;

acquisire una maggiore capacità dialogica, per lo sviluppo di competenze comunicative e di un livello di apprendimento più alto.

Progetto Continuità

MOTIVAZIONE

Il “Progetto Continuità” vuole attribuire valenza e significato ad un passaggio delicato e fondamentale, dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, che ogni bambina e bambino vive con il proprio modo di sentire, di percepire, di guardare. Si sceglie di entrare in punta di piedi in questa dimensione; di dare a ciascuno la possibilità di sentirsi capace e di respirare un clima di benessere come punto di forza per affrontare con fiducia le nuove situazioni. La condivisione del progetto tra la scuola dell’infanzia e primaria dell’Istituto San Gaetano consente non solo di facilitare la transizione da un ordine all’altro proponendo esperienze di laboratorio che abbracciano più canali di espressione (mimico- gestuale, corporea, costruttiva, di finzione, linguistica…) dove ciascuno possa trovare spazio per poter esprimersi e sentirsi riconosciuto. Si favorisce la dimensione di gruppo che diventa occasione di nuovi apprendimenti in situazione di collaborazione e di aiuto reciproco, dove ogni bambino/a è risorsa per il gruppo. Il lavoro di raccordo tra la scuola dell’infanzia e della primaria mira a costruire una continuità che tenga in considerazione l’importanza dei diversi linguaggi di espressione, dello stile personale di ciascuno, delle competenze già acquisite, di conoscere il nuovo ambiente e le persone in un clima stimolante e sereno.

IL PROGETTO PREVEDE:

– una o più visite degli insegnanti della scuola primaria alla scuola dell’infanzia, per farsi conoscere condividendo con le bambine e i bambini dell’ultimo anno alcuni momenti della giornata scolastica.

– quattro incontri durante i quali i bambini della scuola dell’infanzia frequenteranno alcuni ambienti della scuola primaria e lavoreranno con i ragazzi e gli insegnanti delle classi quinte.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

  • Vivere un passaggio sereno e un clima di benessere da un ordine di scuola all’altro.
  • Sentire riconosciuti i propri bisogni emotivi, affettivi, di identità.
  • Esprimere sentimenti e pensieri raccontando di sé e del proprio vissuto.
  • Manifestare attitudini stili e modalità espressive personali, conoscenze e competenze.
  • Rafforzare atteggiamenti di condivisione e collaborazione.
  • Usare il corpo per esprimersi e comunicare.

CONTENUTI DEL PROGETTO

  • La scelta di una storia (La corsa della lumaca) che diventa per le bambine e i bambini un mezzo per predisporsi con serenità al passaggio alla scuola primaria.
  • La dimensione teatrale e narrativa che si propone con un linguaggio chiaro e comprensibile, adatto e vicino al mondo dei bambini.
  • La realizzazione di alcuni oggetti che aiutano a ritrovare una traccia delle esperienze vissute durante gli incontri.
  • L’elaborazione della storia mediante linguaggi di espressione diversi che lasciano spazio allo stile e alla creatività personale.
  • Per i bambini e le bambine l’animazione prima e dopo la lettura costituisce un elemento di curiosità sia per scoprire le caratteristiche dei personaggi, sia per cogliere aspetti simbolici legati alla lettura e alla scrittura senza per questo anticipare contenuti della scuola primaria.

PERSONE COINVOLTE

Le bambine e i bambini grandi della Scuola dell’Infanzia, gli insegnanti delle quattro sezioni, i bambini e gli insegnanti delle classi quinte.

Coinvolgimento delle famiglie per la presentazione e condivisione del progetto.

 SPAZI

Scuola dell’infanzia, scuola primaria per il momento della visita nelle giornate di accoglienza.

 TEMPI

Gennaio – aprile.

 MATERIALI

Libro della storia scelta, canzone, travestimenti, strumenti musicali, materiale di facile consumo, materiale strutturato e di recupero.

 RUOLO DELL’ INSEGNANTE

In questo percorso l’insegnante svolge un ruolo di regia e di facilitatore; crea situazioni stimolanti favorendo occasioni libere e strutturate di utilizzo di materiali differenti, di esperienze relative alla cooperazione, alla condivisione, alla soluzione di problemi. Mette in campo risorse e contesti diversi per favorire un clima sereno e di benessere.

VERIFICA

Vengono effettuate osservazioni sistematiche rispetto a:

–  contributi nel gioco libero e strutturato

–  segnali di benessere e le modalità relazionali

–  stile personale

–  approccio emotivo in situazioni nuove

–  capacità di ascolto e di verbalizzazione

–  capacità di collaborare

DATE DEL PROGETTO DI CONTINUITA’

ANNO SCOLASTICO 2020 / 2021

VENERDI’ 21 FEBBRAIO DALLE 13.15 ALLE    15.00
VENERDI’ 20 MARZO DALLE 13.15 ALLE    15.00
VENERDI’ 17 APRILE DALLE 13.15 ALLE    15.00
VENERDI’ 22 MAGGIO DALLE 13.15 ALLE    15.00

apprendimento e sviluppo.

Per sviluppare questi temi viene utilizzato un approccio globale nel quale riveste grande importanza l’aspetto ludico e relazionale.

Progetto teatrico

La Scuola Primaria “S. Gaetano” ritiene importante proporre agli alunni il percorso di educazione teatrica che è uno strumento pedagogico d’ausilio alla didattica e, al tempo stesso, un importante mezzo di crescita umana.
Il linguaggio teatrico, infatti, è un potente strumento di prevenzione psicologica, oltre che di socializzazione e motivazione scolastica. In particolare, il laboratorio teatrico come luogo di libertà e di gioco mira a stabilire una connessione il più possibile consapevole tra il sé razionale, la propria parte emotiva e quella fisica a cui corrisponda una consapevole spinta alla relazione con l’altro.

Obiettivi del Percorso
Il percorso teatrico si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:

l’attivazione nel bambino dei meccanismi della teatralità, ossia l’espressione corporea, la vocalità, l’improvvisazione, il gioco creativo;

la sensibilizzazione del bambino al linguaggio teatrale;

la valorizzazione della “socialità”, con particolare attenzione alla costituzione di un gruppo affiatato, dinamico e solidale;

il graduale superamento di blocchi emotivi;

lo sviluppo della capacità di ascolto, dell’attenzione e della disciplina dei piccoli allievi attori;

ampliare l’offerta formativa della scuola attraverso attività culturali e pedagogiche.

Progetto Socio-Affettivo

Obiettivo generale
Tale progetto vuole agire in termini preventivi nell’ambito dell’Educazione alla Salute e con lo scopo di aumentare l’autostima del singolo allievo, incrementare la fiducia nella vita e nelle proprie capacità positive col fine di trovare in modo autonomo le risposte e gli strumenti per affrontare le situazioni di disagio. si propone soprattutto di aiutare a scoprire le situazioni di benessere, di agio, di salute, non solo negli aspetti fisici ma anche in quelli psicologici, culturali e relazionali.

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